Finalmente riprendo la bici proprio il primo maggio. Pioggia e vento monsonici mi avevano, insieme alla immane pigrizia, impedito di risalirci.
Giorni fa l’avevo pure lavata ed ingrassata (ah ah) e appena salito ho visto che andava veramente bene. Dopo un paio di chilometri invece sento che le mie gambe, magari complici i chili in più, stavano davvero faticando e, in quello che l’anno scorso sarebbe stato un riscaldamento e pure leggero, facevano male.
Passo per la piazza del mio paesello dove c’era il delirio. Tutti volevano festeggiare il primo maggio incasinadosi con la macchina insieme a molte altre e ci stavano riuscendo davvero bene…
La salita verso Assisi (pure controvento: ma lo scirocco no? Non è ora?) si è dimostrata davvero difficile.
Sono comunque arrivato a Capodacqua e tornato indietro per Rivotorto.
Per iniziare parrebbe non male ma sono davvero da rimettere in sesto.
Percorrenza 16,10 km dalle 16:00 per 58′ – Vel. media n.p. km/h – Peso ↑ 114,0 kg
Non avevo né macchina fotografica né l’orologio che ti dice anche quando morirai, quindi i valori sono un pochino ad recchiam.

Rick Dockery, ex promessa del football americano, è un quarterback che non ha mai saputo trovare la spinta necessaria per diventare un grande giocatore. La sua carriera sembra ormai avviata verso una dignitosa mediocrità. Una sera, però, entrato in campo sul netto vantaggio della propria squadra, Rick riesce a rovinare la partita, e la propria vita, con quella che sarà descritta da tutti i media come la peggior performance nella storia del football professionistico. Quando, dopo un incidente in campo, Rick si sveglia in un letto d’ospedale, la sua squadra lo ha già licenziato. Ma giocare a football è l’unico mestiere che Rick conosce, e per questo prega il proprio agente di trovargli, nonostante la sua ormai pessima fama, un ingaggio qualsiasi che lo aiuti a superare la crisi. Dopo una disperata ricerca, un posto sembra rendersi finalmente disponibile. È in Italia, nella squadra dei Panthers Parma. Rick non sapeva nemmeno che in Italia il football fosse praticato e non ha nemmeno la più vaga idea di dove Parma si trovi. Tuttavia parte, deciso a superare questo momento di sciagura e tornare in America non appena gli sarà possibile. Ciò che Rick però non sa è che, nonostante i mille, comici equivoci che un americano che conosce solo la propria lingua può generare nella provincia italiana, a Parma troverà molte cose che la vita negli Stati Uniti non aveva saputo offrirgli: buon cibo e tempi rilassati, ma soprattutto degli amici, un amore e la riscoperta gioia di giocare.
Un libro che racconta il potere della camorra, la sua affermazione economica e finanziaria, e la sua potenza militare, la sua metamorfosi in comitato d’affari. Una scrittura in prima persona fatta dal luogo degli agguati, nei negozi e nelle fabbriche dei clan, raccogliendo testimonianze e leggende. La storia parte dalla guerra di Secondigliano, dall’ascesa del gruppo Di Lauro al conflitto interno che ha generato 80 morti in poco più di un mese. Una narrazione-reportage che svela i misteri del “Sistema” (così gli affiliati parlano della camorra, termine che nessuno più usa), di un’organizzazione poco conosciuta, creduta sconfitta e che nel silenzio è diventata potentissima superando Cosa Nostra per numero di affiliati e giro d’affari.
Uno aspetta un sistema operativo per cellulari fatto da quelli che
La notiziona di oggi è che
Joe Kurtz, ex PI dal passato peggio che turbolento, sopravvissuto a dieci anni nel famigerato carcere di Attica, non è nuovo al tiro incrociato. Ma quando a cadere sotto il piombo è Peg O’Toole, il suo giudice di sorveglianza, per Kurtz la questione diventa subito molto personale. Mentre una sensuale detective vuole vederci chiaro a tutti i costi e le due sanguinarie cosche mafiose di Buffalo, New York, si azzannano per il controllo del mercato delle droghe pesanti, un efferato killer psicopatico si prepara a colpire. Toccherà a Kurtz stesso trovare la strada per uscire da questo labirinto letale. L’unica strada che conosce: quella delle bocche da fuoco.
«Gli uomini non nascono necessariamente pericolosi. Ma possono diventarlo.» Come John Kelly, per esempio. Veterano del Vietnam, conduce ora un’esistenza apparentemente tranquilla vivendo sulla sua barca e portando in giro turisti cui dà occasionalmente lezioni di guida e di pesca. Ma non dimentica di essere stato una macchina di morte e distruzione nel Sud-est asiatico… Né lo dimentica il Pentagono, che ha in serbo una micidiale missione per lui. Contemporaneamente, un’altra impresa si delinea per Kelly, quando le vicende di una potente, pericolosa banda dì spacciatori di droga si intersecano drammaticamente con la sua vita privata. Due missioni, quindi, anzi, due vere e proprie azioni di guerra, unite tuttavia da un misterioso legame. John Kelly si muove alternativamente, ma con la stessa determinazione e abilità, nelle due giungle insidiose, quella vietnamita e quella delle metropoli americane, forse ancor più pericolosa della prima.