Un commento ggiovane

k per c per treequattordiciHo appena ricevuto un commento ggiovane su un vecchio post della categoria Letture. Ho anche il leggerissimo sospetto che mi abbia scambiato per lo scrittore visto il valerio iniziale.
Probabilmente il lettore di Manfredi, appena finito la lettura del libro, ha voluto esternare il suo malcontento per la qualità dello stesso:

valerio kn tt il rispetto ma ki te l’ha fatto fare??
km kazzo ti è venuta in mente 1na storia del genre??mavafankul

Malignamente ho subito pensato che probabilmente nel libro c’erano troppe vocali.
Comunque gli consiglierei di scriverlo pure qui o qui che loro hanno più lettori di me ed in verità il libro è un po’ troppo sotto lo standard di VMM.

Il settembre eterno non sembra stia concludendosi…

Corsa trentacinquesimo giorno

corsa.pngReduce da ben due giorni in cui sono uscito con amici e mi son bevuto due birre medie a sera e dopo aver ieri rinunciato alla corsa per futili motivi™ decido oggi di andare.
Giornata molto nuvolosa e strade bagnate. Seguendo il consiglio di ieri sera di Roberto mi vesto leggero: soliti pantaloni con solo una maglietta a maniche corte e il giacchetto antivento sopra e devo dire che mi son trovato meglio non sudando come un facocero.

Inizio piano e poi non riesco ad andare più forte quindi allungo il percorso passando per casa di Danilo sperando di diluire la scarsa prestazione sulla distanza. La distanza è aumentata ma la prestazione rimane lo stesso scarsa. Spero di tornare a correre domani.

Colonna sonora: Rino Gaetano – Aida (1977) e Rino Gaetano – Nuntereggae più (1978)

Percorrenza 6.40 km dalle 15.25 per 1h00’15” – Ritmo medio 9’24”/km

Oltre la divina realtà

Simbolo del PastafarianesimoMi sconvolge una notizia che voglio riportare qui, nel caso un giorno possa dimenticarla o che mi possa servire per dimostrare senza ombra di dubbio la superiorità degli statunitensi sulle altre razze meno senzienti tipo le zecche.

A due coniugi del New Jersey, i Burke, è stata negata l’adozione di una bambina, avendo tutti i requisiti visto che sarebbe stata la loro seconda figlia adottiva, perché li hanno scoperti essere atei:

In an extraordinary decision, Judge Camarata denied the Burkes’ right to the child because of their lack of belief in a Supreme Being.
Despite the Burkes’ “high moral and ethical standards,” he said, the New Jersey state constitution declares that “no person shall be deprived of the inestimable privilege of worshiping Almighty God in a manner agreeable to the dictates of his own conscience.
Despite Eleanor Katherine’s tender years, he continued, “the child should have the freedom to worship as she sees fit, and not be influenced by prospective parents who do not believe in a Supreme Being.

Non ho la forza di commentare ma riesco chiaramente a vedere il baratro che si avvicina sempre più rapidamente.

Intanto, per stare tranquillo, lesto mi convertirò al Pastafarianesimo.

[via Phonkmeister, Neatorama, Time.]

Corsa trentaquattresimo giorno

corsa.pngPrima corsa del duemilaotto.
Oggi c’è molto vento a differenza del resto d’Italia che è sotto la neve.
Vedo più persone del solito passeggiare sul mio percorso abituale: sicuramente sono le vittime del senso di colpa natalizio scatenato dalle immani spanzate a tavola.
Io corro pensando che il grasso mi protegge dal freddo. Ma ciò non mi risolleva.

Oggi mi sentivo stanco forse complici le due birre di ieri sera in compagnia di Antonio e Danilo.

Colonna sonora: Rino Gaetano – Sotto i cieli di Rino (2003) (ancora!)

Percorrenza 5.67 km dalle 15.28 per 49’98” – Ritmo medio 8’47”/km

George R.R. Martin – A Feast for Crows

George R.R. Martin - L'ombra della profeziaGeorge R.R. Martin - Il dominio della reginaTutto sembra andare per il meglio. La guerra dei Cinque re ha finalmente raggiunto una conclusione. La Casa Lannister e i suoi alleati appaiono vincitori. Eppure, nei Sette Regni, qualcosa ancora si agita… Dopo la morte dell’infame re Joffrey, sua madre Cersei domina su Approdo del Re come reggente. La fine di Robb Stark ha spezzato le reni ai ribelli del Nord. Quanto ai suoi fratelli e sorelle, sono dispersi nel reame come semi gettati su una terra desolata. Poche, sia pure legittime pretese al Trono di Spade – un tempo feroce oggetto delle brame di molti – si ostinano a esistere, però coloro i quali le accampano sono troppo deboli o troppo lontani perché i loro diritti vengano riconosciuti. Ma, come sempre accade nella scia di ogni scontro feroce, non trascorre molto tempo perché i superstiti, i fuorilegge, i rinnegati e gli sciacalli comincino a radunarsi, spolpando, le ossa dei morti e azzannandosi gli uni con gli altri per la carne dei morenti. Ora, nei Sette Regni, mentre corvi in forma umana si raccolgono per un festino di ceneri, nuovi, temerari complotti vengono orditi e nuove, pericolose alleanze prendono forma. In tutto questo, volti soprendenti emergono dalla sinistra penombra delle lotte e del caos appena conclusi per affrontare le sfide a venire. È un’epoca in cui i saggi e gli ambiziosi, i traditori e i forti acquisiscono l’abilità, il potere e la magia per sopravvivere ai tempi feroci e terribili che li aspettano. Al banchetto dei corvi molti sono gli invitati, ma pochi sono gli eletti…

In Italia i quattro libri sono stati divisi in nove volumi ovvero:

  1. A Game Of Thrones
      (Il Trono di Spade e Il Grande Inverno);
  2. A Clash Of Kings
      (Il Regno dei Lupi e La Regina dei Draghi);
  3. A Storm Of Swords
      (Tempesta di Spade, I Fiumi della Guerra e Il Portale delle Tenebre).
  4. A Feast for Crows
      (Il dominio della Regina 18,80€ 488p. e L’Ombra della Profezia 18,80€ 476p.);

E facciamo 'sti conti

Buon anno. Si, buon 2008.
Il bastardo anno bisestile in cui compirò 40 anni.
Eh, direte voi, non li dimostri. Dite così solo perché non mi pagate le creme contorno occhi…

Considerate che da questi conti è avulsa la mia vita sentimentale che va a gonfie vele. Quindi le diamo un 10 e non ci pensiamo più.

Facciamo un po’ di somme che poi è il motivo principe per cui tengo un blog visto che la mia memoria fa un po’ cacare.
Cose fatte in questo 2007:

Se mi verrà in mente altro lo aggiungerò. Statemi bene per questo 2008.

E facciamo ‘sti conti

Buon anno. Si, buon 2008.
Il bastardo anno bisestile in cui compirò 40 anni.
Eh, direte voi, non li dimostri. Dite così solo perché non mi pagate le creme contorno occhi…

Considerate che da questi conti è avulsa la mia vita sentimentale che va a gonfie vele. Quindi le diamo un 10 e non ci pensiamo più.

Facciamo un po’ di somme che poi è il motivo principe per cui tengo un blog visto che la mia memoria fa un po’ cacare.
Cose fatte in questo 2007:

Se mi verrà in mente altro lo aggiungerò. Statemi bene per questo 2008.

Corsa trentatreesimo giorno

corsa.pngGiornata bellissima. Prima di uscire per andare a correre aspetto Serena che tornata dal lavoro andrebbe a dormire per essere pronta per la serata. Le dico pure “mettiti i tappi per le orecchie che almeno così non ti darò fastidio quando tornerò“.
Risento un po’ delle corse dei giorni scorsi, tipo scricchiolii delle giunture e microfitte gravitanti intorno al ginocchio. Al quinto chilometro, mancando solo 700 metri all’arrivo a casa decido di allungare a di “dare tutto”. Avreste dovuto vedere l’eleganza del mio passo, la bellezza della falcata, il vanto tra i capelli, il rantolo dei miei polmoni. Arrivo a casa devastato.

Dopo lo stretching post-corsa salgo in casa, infilo la chiave nella toppa e non entra! Come una scudisciata con un asciugamano bagnato mi colpisce il ricordo che uscendo avevo lasciato le chiavi di Serena nella toppa interna. Inizio a suonare il campanello e così scopro che lei mi aveva dato ascolto. Si era messa i tappi!
Dopo 10 minuti di concerto (sai, ho suonato anni al conservatorio ma non mi hanno aperto) riaccendo il lettore mp3 e parto di corsa verso casa dei miei che adesso so distare (passando attraverso il parcheggio del supermercato e tagliando attraverso il negozio di fiori) solo 700 metri.
Lì ho atteso più di un’ora che la sveglia di Serena squillasse. Poi ho telefonato.

Colonna sonora: Rino Gaetano – Sotto i cieli di Rino (2003)

Percorrenza 6.37 km dalle 15.49 per 52’41” – Ritmo medio 8’16”/km

Furtarello

La Banda BassottiOggi sono andato a correre. Tornato a casa sudato come un terranova sento il telefono squillare: a Serena hanno rubato la borsa. Mi doccio e la raggiungo.
Dopo i racconti iniziali siamo andati insieme ai Carabinieri a denunciare il furto ma ci hanno detto che “oggi non c’è nessuno, passate domani per la denuncia” al che Serena ha replicato: “ma domani è domenica” e le è stato risposto “domani ci sarò io“. Sono sicuramente cose da Carabinieri che non capisco.
Tornati dalla caserma con un nulla di fatto siamo andati, armati di pila, a sbirciare nei giardini della case intorno e nei cestini e nei cassonetti dell’immondizia. Dopo un’ora e 3km di strada abbiamo trovato la borsa in un cassonetto a 150m dal luogo del furto.
Mancavano i soldi, il cellulare e gli occhiali da sole graduati.
Il resto c’era tutto. Gran culo noi.