Ho appena ricevuto un commento ggiovane su un vecchio post della categoria Letture. Ho anche il leggerissimo sospetto che mi abbia scambiato per lo scrittore visto il valerio iniziale.
Probabilmente il lettore di Manfredi, appena finito la lettura del libro, ha voluto esternare il suo malcontento per la qualità dello stesso:
valerio kn tt il rispetto ma ki te l’ha fatto fare??
km kazzo ti è venuta in mente 1na storia del genre??mavafankul
Malignamente ho subito pensato che probabilmente nel libro c’erano troppe vocali.
Comunque gli consiglierei di scriverlo pure qui o qui che loro hanno più lettori di me ed in verità il libro è un po’ troppo sotto lo standard di VMM.
Il settembre eterno non sembra stia concludendosi…
Reduce da ben due giorni in cui sono uscito con amici e mi son bevuto due birre medie a sera e dopo aver ieri rinunciato alla corsa per futili motivi™ decido oggi di andare.
Mi sconvolge una notizia che voglio riportare qui, nel caso un giorno possa dimenticarla o che mi possa servire per dimostrare senza ombra di dubbio la superiorità degli statunitensi sulle altre razze meno senzienti tipo le zecche.
Tutto sembra andare per il meglio. La guerra dei Cinque re ha finalmente raggiunto una conclusione. La Casa Lannister e i suoi alleati appaiono vincitori. Eppure, nei Sette Regni, qualcosa ancora si agita… Dopo la morte dell’infame re Joffrey, sua madre Cersei domina su Approdo del Re come reggente. La fine di Robb Stark ha spezzato le reni ai ribelli del Nord. Quanto ai suoi fratelli e sorelle, sono dispersi nel reame come semi gettati su una terra desolata. Poche, sia pure legittime pretese al Trono di Spade – un tempo feroce oggetto delle brame di molti – si ostinano a esistere, però coloro i quali le accampano sono troppo deboli o troppo lontani perché i loro diritti vengano riconosciuti. Ma, come sempre accade nella scia di ogni scontro feroce, non trascorre molto tempo perché i superstiti, i fuorilegge, i rinnegati e gli sciacalli comincino a radunarsi, spolpando, le ossa dei morti e azzannandosi gli uni con gli altri per la carne dei morenti. Ora, nei Sette Regni, mentre corvi in forma umana si raccolgono per un festino di ceneri, nuovi, temerari complotti vengono orditi e nuove, pericolose alleanze prendono forma. In tutto questo, volti soprendenti emergono dalla sinistra penombra delle lotte e del caos appena conclusi per affrontare le sfide a venire. È un’epoca in cui i saggi e gli ambiziosi, i traditori e i forti acquisiscono l’abilità, il potere e la magia per sopravvivere ai tempi feroci e terribili che li aspettano. Al banchetto dei corvi molti sono gli invitati, ma pochi sono gli eletti…
