Ti sembra di stare in paradiso?

– Questo mi ricorda la storia del giardino dell’Eden – disse Ford.
– Eh?
– Il giardino dell’Eden, quello con l’albero e la mela e quelli che danno un morso alla mela. L’hai presente?
– Sì, certo
– Be’, c’e’ questo Dio, il vostro Dio, che piazza un melo in mezzo al giardino e dice: “Ragazzi, fate quello che volete, ma non mangiate le mele”. caso straordinario, loro addentano una mela, ed ecco che lui ti salta fuori da dietro un cespuglio gridando: “Vi ho beccati, vi ho beccati!”. Non avrebbe fatto molta differenza se non avessero mangiato la mela.
– Perché no?
– Perché quando hai a che fare con quel tipo di dei, in trappola ci cadi sempre. Sai cosa avrebbe detto se non l’avessero mangiata?
– No. Che cosa?
– “Ma per Dio, ragazzi… cioè per me… non potevate prendere un morso dall’albero della conoscenza? Adesso sono costretto a cacciarvi perche’ non sopporto di stare con due ignoranti, io che so tutto”

Douglas Adams “Ristorante al termine dell’universo”

Douglas Adams – Ristorante al termine dell'universo

ristorantealtermine.jpgUna gigantesca autostrada cosmica sta per essere costruita nei pressi del sistema solare.
Un’uscita secondaria è prevista nei pressi di un piccolo pianeta azzurro-verde, abitato da primitive forme di vita intelligenti, discendenti dalle scimmie.
Un pianeta vecchio e inutile, insomma, che va rimosso.
Viene a saperlo Ford Prefect, un alieno in incognito sulla Terra.
Che fare? Abbandonare al più presto il pianeta in demolizione alla ricerca di lidi più sicuri.
E così, in compagnia dell’amico umano Arthur Dent, dell’ex presidente della galassia Zaphod Beeblebrox, del lunatico androide Marvin e della sensuale profuga Trillian, Ford inizia le sue peregrinazioni attraverso l’universo.

Douglas Adams – Ristorante al termine dell’universo

ristorantealtermine.jpgUna gigantesca autostrada cosmica sta per essere costruita nei pressi del sistema solare.
Un’uscita secondaria è prevista nei pressi di un piccolo pianeta azzurro-verde, abitato da primitive forme di vita intelligenti, discendenti dalle scimmie.
Un pianeta vecchio e inutile, insomma, che va rimosso.
Viene a saperlo Ford Prefect, un alieno in incognito sulla Terra.
Che fare? Abbandonare al più presto il pianeta in demolizione alla ricerca di lidi più sicuri.
E così, in compagnia dell’amico umano Arthur Dent, dell’ex presidente della galassia Zaphod Beeblebrox, del lunatico androide Marvin e della sensuale profuga Trillian, Ford inizia le sue peregrinazioni attraverso l’universo.

Kurt Vonnegut – Mattatoio 5

mattatoio5.jpgVerso la fine della seconda guerra mondiale Vonnegut, americano di origine tedesca, accorse con tanti altri emigranti in Europa per liberarla dal flagello del nazismo.
Fatto prigioniero durante la battaglia delle Ardenne, ebbe la ventura di assistere al bombardamento di Dresda dall’interno di una grotta scavata nella roccia sotto un mattatoio, adibita e deposito di carni.
Da questa dura e incancellabile esperienza nacque “Mattatoio n. 5 o La crociata dei bambini”, storia semiseria di Billy Pilgrim, americano medio affetto da un disturbo singolare (“ogni tanto, senza alcuna ragione apparente, si metteva a piangere”) e in possesso di un segreto inconfessabile: la conoscenza della vera natura del tempo.

Mark Billingham – Il persuasore

persuasore.jpgNon era stato difficile sceglierla. Era scesa dal treno col suo bambino, mano nella mano, ridendo. Era perfetta. L’aveva seguita, era entrato in casa con lei, aveva respirato la sua paura. Poi, sotto gli occhi di suo figlio, l’aveva strangolata.
La sera stessa, in un altro punto di Londra, un’altra donna moriva allo stesso modo. La polizia non ha dubbi, deve trovare il serial killer che uccide due volte, lo stesso che, forse, qualche mese prima aveva pugnalato a morte due donne, a poche ore di distanza l’una dall’altra.
È Tom Thorne, geniale e scomodo detective della squadra investigativa, ad arrivare alla terribile conclusione: gli assassini sono due. Due killer che uccidono in sincronia, allo stesso modo.

Martin Amis – L'informazione

informazione.jpgRichard Tull e Gwyn Barry sono amici.
Hanno quarant’anni e, dopo gli studi insieme a Oxford, sono diventati entrambi scrittori.
Gwyn uno scrittore di successo. Richard un fallito.
Eppure era partito meglio dell’amico, aveva pubblicato un libro apprezzato dai critici ed era considerato una promessa. Adesso campa di recensioni, costretto a sorbirsi monumentali biografie di poeti minori.
Richard odia Gwin, vive di invidia per il suo successo. Non solo cerca vendetta, ma vuole elevare quella vendetta a forma d’arte. Per farlo, non esita a cercare l’aiuto di gente qualificata incaricandola di agire su molti fronti, tra cui l’aggressione personale.
Sebbene “ogni uomo sensibile ha diritto a una crisi di mezza età, Richard Tull ” però forse un uomo troppo sensibile, incapace di resistere al peso dell’informazione, di quella massa di notizie che rende tutti spettatori irrequieti e invidiosi dei successi e dei fallimenti altrui.

Martin Amis – L’informazione

informazione.jpgRichard Tull e Gwyn Barry sono amici.
Hanno quarant’anni e, dopo gli studi insieme a Oxford, sono diventati entrambi scrittori.
Gwyn uno scrittore di successo. Richard un fallito.
Eppure era partito meglio dell’amico, aveva pubblicato un libro apprezzato dai critici ed era considerato una promessa. Adesso campa di recensioni, costretto a sorbirsi monumentali biografie di poeti minori.
Richard odia Gwin, vive di invidia per il suo successo. Non solo cerca vendetta, ma vuole elevare quella vendetta a forma d’arte. Per farlo, non esita a cercare l’aiuto di gente qualificata incaricandola di agire su molti fronti, tra cui l’aggressione personale.
Sebbene “ogni uomo sensibile ha diritto a una crisi di mezza età, Richard Tull ” però forse un uomo troppo sensibile, incapace di resistere al peso dell’informazione, di quella massa di notizie che rende tutti spettatori irrequieti e invidiosi dei successi e dei fallimenti altrui.

Fuß! Sitz! Achtung!

flag_eire.jpgSono a Quay Street, a Galway, in Irlanda.
Entro da McDonagh’s Fish & Chips.
Ordino meluzzo fritto e patatine fritte, mi siedo.
Una coppia di 50enni poi rivelatisi cattolici di Boston-USA mi sentono parlare in italiano e mi chiedono in un bellissimo inglese: “Lo sai che hanno eletto il papa? E’ un tedesco, si chiama Ratzinger, si fa chiamare Benedetto sedicesimo”

Poi dopo avermi osservato per un po’ mi fanno: “Noi veniamo sempre qui ogni anno perche’ il cibo e’ buonissimo, scusa se ti abbiamo rovinato la cena
Davvero gentili.


N.B. Il post e’ stato scritto il 24/04 notte ma datato il giorno dell’elezione e con l’ora della notizia da parte dei bostoniani.

Promemoria: Il viaggio in Irlanda è durato dal 16 al 23/04/2005.
A presto le foto…

Andrea Camilleri – La stagione della caccia

lastagionedellacaccia.jpgTutto ha inizio il primo gennaio 1880 quando al porto di Vigata attracca il battello “Re d’Italia”. Dal vapore scende un uomo apparentemente forestiero.
E’ invece Alfonso La Matina, ora farmacista, figlio di Santo ammazzato quando Alfonso aveva dieci anni.
Da quel momento in Vigata inizia una sequela di morti: nove in tutto, sette delle quali appartenenti alla famiglia del marchese Peluso.
Lo stesso autore spiega di aver intessuto una trama, del tutto inventata, dopo essere stato colpito da una battuta registrata ne “Inchiesta sulle condizioni sociali ed economiche della Sicilia del 1875-1876”.
Ad un certo punto dell’inchiesta un membro della commissione chiede al responsabile dell’ordine pubblico di un paesuzzo se fossero accaduti fatti di sangue in quell’anno, e l’intervistato rispondeva: “No. Fatta eccezione di un farmacista che per amore ha ammazzato sette persone”.