Oltre la divina realtà

Simbolo del PastafarianesimoMi sconvolge una notizia che voglio riportare qui, nel caso un giorno possa dimenticarla o che mi possa servire per dimostrare senza ombra di dubbio la superiorità degli statunitensi sulle altre razze meno senzienti tipo le zecche.

A due coniugi del New Jersey, i Burke, è stata negata l’adozione di una bambina, avendo tutti i requisiti visto che sarebbe stata la loro seconda figlia adottiva, perché li hanno scoperti essere atei:

In an extraordinary decision, Judge Camarata denied the Burkes’ right to the child because of their lack of belief in a Supreme Being.
Despite the Burkes’ “high moral and ethical standards,” he said, the New Jersey state constitution declares that “no person shall be deprived of the inestimable privilege of worshiping Almighty God in a manner agreeable to the dictates of his own conscience.
Despite Eleanor Katherine’s tender years, he continued, “the child should have the freedom to worship as she sees fit, and not be influenced by prospective parents who do not believe in a Supreme Being.

Non ho la forza di commentare ma riesco chiaramente a vedere il baratro che si avvicina sempre più rapidamente.

Intanto, per stare tranquillo, lesto mi convertirò al Pastafarianesimo.

[via Phonkmeister, Neatorama, Time.]

Corsa trentaquattresimo giorno

corsa.pngPrima corsa del duemilaotto.
Oggi c’è molto vento a differenza del resto d’Italia che è sotto la neve.
Vedo più persone del solito passeggiare sul mio percorso abituale: sicuramente sono le vittime del senso di colpa natalizio scatenato dalle immani spanzate a tavola.
Io corro pensando che il grasso mi protegge dal freddo. Ma ciò non mi risolleva.

Oggi mi sentivo stanco forse complici le due birre di ieri sera in compagnia di Antonio e Danilo.

Colonna sonora: Rino Gaetano – Sotto i cieli di Rino (2003) (ancora!)

Percorrenza 5.67 km dalle 15.28 per 49’98” – Ritmo medio 8’47”/km

E facciamo 'sti conti

Buon anno. Si, buon 2008.
Il bastardo anno bisestile in cui compirò 40 anni.
Eh, direte voi, non li dimostri. Dite così solo perché non mi pagate le creme contorno occhi…

Considerate che da questi conti è avulsa la mia vita sentimentale che va a gonfie vele. Quindi le diamo un 10 e non ci pensiamo più.

Facciamo un po’ di somme che poi è il motivo principe per cui tengo un blog visto che la mia memoria fa un po’ cacare.
Cose fatte in questo 2007:

Se mi verrà in mente altro lo aggiungerò. Statemi bene per questo 2008.

E facciamo ‘sti conti

Buon anno. Si, buon 2008.
Il bastardo anno bisestile in cui compirò 40 anni.
Eh, direte voi, non li dimostri. Dite così solo perché non mi pagate le creme contorno occhi…

Considerate che da questi conti è avulsa la mia vita sentimentale che va a gonfie vele. Quindi le diamo un 10 e non ci pensiamo più.

Facciamo un po’ di somme che poi è il motivo principe per cui tengo un blog visto che la mia memoria fa un po’ cacare.
Cose fatte in questo 2007:

Se mi verrà in mente altro lo aggiungerò. Statemi bene per questo 2008.

Corsa trentatreesimo giorno

corsa.pngGiornata bellissima. Prima di uscire per andare a correre aspetto Serena che tornata dal lavoro andrebbe a dormire per essere pronta per la serata. Le dico pure “mettiti i tappi per le orecchie che almeno così non ti darò fastidio quando tornerò“.
Risento un po’ delle corse dei giorni scorsi, tipo scricchiolii delle giunture e microfitte gravitanti intorno al ginocchio. Al quinto chilometro, mancando solo 700 metri all’arrivo a casa decido di allungare a di “dare tutto”. Avreste dovuto vedere l’eleganza del mio passo, la bellezza della falcata, il vanto tra i capelli, il rantolo dei miei polmoni. Arrivo a casa devastato.

Dopo lo stretching post-corsa salgo in casa, infilo la chiave nella toppa e non entra! Come una scudisciata con un asciugamano bagnato mi colpisce il ricordo che uscendo avevo lasciato le chiavi di Serena nella toppa interna. Inizio a suonare il campanello e così scopro che lei mi aveva dato ascolto. Si era messa i tappi!
Dopo 10 minuti di concerto (sai, ho suonato anni al conservatorio ma non mi hanno aperto) riaccendo il lettore mp3 e parto di corsa verso casa dei miei che adesso so distare (passando attraverso il parcheggio del supermercato e tagliando attraverso il negozio di fiori) solo 700 metri.
Lì ho atteso più di un’ora che la sveglia di Serena squillasse. Poi ho telefonato.

Colonna sonora: Rino Gaetano – Sotto i cieli di Rino (2003)

Percorrenza 6.37 km dalle 15.49 per 52’41” – Ritmo medio 8’16”/km

Furtarello

La Banda BassottiOggi sono andato a correre. Tornato a casa sudato come un terranova sento il telefono squillare: a Serena hanno rubato la borsa. Mi doccio e la raggiungo.
Dopo i racconti iniziali siamo andati insieme ai Carabinieri a denunciare il furto ma ci hanno detto che “oggi non c’è nessuno, passate domani per la denuncia” al che Serena ha replicato: “ma domani è domenica” e le è stato risposto “domani ci sarò io“. Sono sicuramente cose da Carabinieri che non capisco.
Tornati dalla caserma con un nulla di fatto siamo andati, armati di pila, a sbirciare nei giardini della case intorno e nei cestini e nei cassonetti dell’immondizia. Dopo un’ora e 3km di strada abbiamo trovato la borsa in un cassonetto a 150m dal luogo del furto.
Mancavano i soldi, il cellulare e gli occhiali da sole graduati.
Il resto c’era tutto. Gran culo noi.

Corsa trentaduesimo giorno

corsa.pngCon la corsa di ieri ancora nelle gambe sono andato per il solito percorso che ho allungato un pochetto. La fatica si faceva sentire ma mi sono mantenuto in un’andatura decorosa (per me!).

Tornato a casa sudato come un terranova sento il telefono squillare: a Serena hanno rubato la borsa…

Colonna sonora: Kaki KingLegs To Make Us Longer (2004)

Percorrenza 5.67 km dalle 14.53 per 48’24” – Ritmo medio 8’31”/km

Corsa trentunesimo giorno

corsa.pngOggi è la Strage degli innocenti™. Me l’hanno insegnato al catechismo. Me ne ricordo perché di solito a me prende la Sindrome di Erode© in aereo al terzo bambino che inizia a piangere.

Ma torniamo a noi. Oggi solito percorso, le uniche differenze sono state:

  • branchi di pellegrini-scout che non si spostavano dal marciapiede occupandolo tutto con quel loro incedere che ha fatto pensare ai vescovi di essere pastori del gregge di Cristo. Non si scansavano, ho pure rischiato uno scontro fatale con una signorina con i calzoni corti da scout un po’ più alta di me e un po’ più pesante di me. E non sono piccolo io.
  • ho visto un barbone che indossava uno di quei giacconi ultracolorati che, come oltraggio al buongusto, potevano valere a Enrico Coveri i lavori forzati dal 1985 al 2014. Ma insieme a Jena Plissken

La media sta migliorando. Bene.

Colonna sonora: Modena City Ramblers – Raccolti (1998)

Percorrenza 5.52 km dalle 16.04 per 45’39” – Ritmo medio 8’15”/km

Natale con i tuoi

albero.pngalbero.pngDopo il pranzo natalizio che decide lui se tu possa essere annoverato fra i sopravvissuti di Lost c’è stato il Trivial Pursuit.
Dopo la suocera che, contrariata che non aveva per la categoria spettacolo le domande ambientate prima della breccia di Porta Pia, esordisce con:

Non è che le cose non le sappiamo. È la memoria che ci frega!

non c’è un cazzo da fare: siamo vivi e lo resteremo a lungo.

Ah, si. Auguri pure a voi.