La zia Jane è morta lasciandogli in eredità un solitario mulino a vento ristrutturato, sul promontorio di Larksoken. Un’ottima soluzione per le vacanze dell’ispettore Dalgliesh, che sogna riposo e silenzio. Sogni vani perché in quell’angolo remoto d’Inghilterra ci sono un inafferrabile pazzo omicida, una centrale nucleare in cui si è verificato un misterioso suicidio e un irriducibile ambientalista che prepara grandi manifestazioni di protesta. Dalgliesh fa il possibile per restare fuori da tutto questo, finché un delitto commesso vicino al mulino non lo trascina in una difficilissima indagine.
Un microcosmo agitato di passioni violente e antichi rancori. Un’elettrizzante sfida all’acume dell’ispettore Dalgliesh proposta da P.D. James, la più titolata erede di Agatha Christie.
Mese: Agosto 2004
Sono andato a vedere l’Aida all’arena di Verona. Beh, alla mia età era quasi un atto dovuto :)
Ho capito una cosa nuova: l’Aida l’ha scritta Verdi, l’ha “librettata” un certo Ghislanzoni e tutti la ripropongono, vediamo come.
Atmosfera di merda delle occazioni speciali, giapponesi come se piovesse con una spocchiosità da far accaponare lo scroto, crucchi come zucchero a velo, ma di quello che stucca. Italiani sempre gli stessi, forse un po’ più civili.
Nient’altro che una moneta d’oro recuperata tra i ghiacci della Groenlandia. Da qui ha inizio una forsennata caccia al tesoro che in breve si estende ai quattro angoli della terra, coinvolgendo non solo archeologi ma ben presto anche uomini politici, grandi industriali, spie, avventurieri.
Quel ritrovamento, infatti, è la prova inequivocabile che la Biblioteca d’Alessandria, data per distrutta nel 391 d.C. su ordine dell’imperatore Teodosio, esiste ancora, da qualche parte nel mondo. Quello scrigno di inestimabili tesori e segreti che possono sconvolgere gli equilibri economici e politici del pianeta non è quindi scomparso tra le fiamme.
Gli scienziati si devono far da parte, la posta è troppo alta, la partita la giocheranno uomini d’azione, agenti segreti, mercenari.
Deserto del Nevada.
Un Esperimento scintifico sfugge al controllo: una nube di nanoparticelle, uno sciame di videocamere robotizzate, evade dal laboratorio.
Lo sciame è in grado di evolversi e di autoriprodursi. A tutti gli effetti, è un organismo vivente, è dotato di intelligenza ed è stato programmato per essere un predatore.
Diventa sempre più pericoloso e ogni tentativo di distruggerlo sembra vano.
