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Mese: Giugno 2007

Bicicletta 21km (981)

TricicloOggi mi sentivo stanco.
Ho deciso quindi di andare, in bici, a farmi tagliare i capelli.
Poi un pochino di percorso verde per poi girare per Petrignano d’Assisi. Da lì Palazzo d’Assisi e poi Assisi.
Grande fatica. Grossa stanchezza.

Sarò come Sansone? O semplicemente una pappamolla?

(causa esaurimento della pila del GPS quest’oggi niente percorso…)

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Bicicletta 50km (960)

TricicloTricicloIl percorso di oggiCome ieri: stessa strada con Serena, il tempo sembra migliore.
Serena mi saluta nello stesso punto per tornare a casa (primi passi verso l’abitudinarietà dite?), io mi fiondo verso Bevagna.
Sulla strada del ritorno ho provato ad esagerare passando per Torgiano ma, sfortunatamente, è iniziato a piovere e sono dovuto tornare.
Peccato :)

(ancora niente foto: devo recuperare la mia macchina fotografica prestata ai miei e non mi ricordo mai)

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Bicicletta 15km (910)

TricicloTricicloIl percorso di oggiPartiamo Serena (con le sua fiammante bici col cambio complicato™) ed io per una passeggiatina di qualche chilometro. Si stagliavano nubi minacciose all’orizzonte e sembrava (ho detto sembrava) andassero altrove.
Dopo 8 km saluto Serena che torna verso casa.
Io continuo verso Spello. Il tempo cattivo mi circonda come gli indiani i cauboi.
Con la tranquillità che non mi è consona ho comperato un giornale all’edicola, ho individuato nello svicolo Spello della SS75 un buon posto per non bagnarmi e mi sono messo ad attendere che smettesse di piovere.
Serena, ormai tornata a casa da parecchio, mi è venuta a recuperare in auto: caricata la mia bici siamo tornati accompagnati da una pioggerellina modello Blade Runner…

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Andy McNab – Controllo a distanza

Andy McNab - Controllo a distanza (1997)Nick Stone, ex agente dello Special Air Service, viene a sapere che un suo caro amico e la sua famiglia sono stati sterminati a Washington in modo apparentemente inspiegabile.
Soltanto Kelly, una bambina di sette anni, è sopravvissuta alla strage.
Comincia così una caccia spietata in cui Nick e Kelly dovranno ogni volta trovare una via di fuga per sottrarsi a inseguitori senza volto, ma decisi a eliminarli a ogni costo.
Insieme verranno a conoscenza di un’inquietante verità che lega in un intreccio indossolubile autorità di governo, gruppi terroristici e trafficanti, uniti da una comune avidità e sete di potere.

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Bicicletta 34km (895)

TricicloIl percorso di oggiBello bello (per quanto posso) ero oltre metà del mio percorso di oggi quando incontro Roberto (che non vedevo da millenni) che, in sella alla sua bici da corsa, staccandosi dal gruppo di altri due amici, mi si avvicina e comincia a chiedermi come stavo e le ultime novità degli ultimi 10 anni™.
Dopo un po’, nel chiacchierare, mi fa: “quanti chilometri hai fatto?
io: “fin qui 22
lui: “io sono sopra i 90 ma dobbiamo ancora fare un bel giro
dove siete arrivati?
siamo andati a Spoleto e stiamo tornando“.

Devo ancora allenarmi parecchio…

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Dan Simmons – Hard freeze, Un caso glaciale

Dan Simmons - Hard freeze, Un caso glaciale (2002)Investigatore privato con freon nelle vene, sopravvissuto a dodici anni nel famigerato carcere di Attica, Joe Kurtz continua la sua corsa sul filo del rasoio nelle strade maledette di Buffalo, New York.
Dopo “Hardcase – Un caso difficile”, Kurtz deve fare i conti con una feroce fatwa islamica, una guerra di mafia senza esclusione di colpi e un subdolo, demoniaco serial killer in grado di scatenargli dietro un’intera falange di bocche da fuoco.
Questa volta al suo fianco c’è una donna tanto sensuale quanto letale, ma Joe Kurtz farà bene a guardarsi le spalle se vuole evitare di finire nel baratro congelato di un inverno peggiore dell’inferno.

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Bicicletta 16km (861)

TricicloTricicloIl percorso di oggiQuest’oggi Serena ha voluto venire in bici con me.
Mi ha usato, come ha fatto da quando la conosco e di più in quel di Cuba, come TOMTOM umano (e pure ad attivazione vocale).
Mi faceva: “dove giro?” ed io puntuale rispondevo.
Un piccolo problema: il suo navigatore (cioè io) ad un certo punto ha lanciato il warning nella frase “quando sei anche poco poco stanca dimmelo che torniamo“.
Secondo voi che m’ha detto dopo un po’?
Si, avete indovinato: mi ha detto “sono stanchissima, torniamo?

Eh, la pazienza di noi navigatori…

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José Latour – Embargo

José Latour - Embargo (2001)L’’Avana, 1988.
Ariel Lands, militante rivoluzionario, donnaiolo con un passato di analista di Borsa, tira a campare tra un lavoro noioso e una storia di sesso con una dentista. Un giorno viene avvicinato da un suo vecchio compagno d’armi, ora persona influente, che gli propone di tornare in azione per aiutare le disastrate finanze del suo paese: deve trasferirsi a Merida, in Messico, e,fingendosi cittadino costaricano per aggirare l’embargo statunitense, tornare a occuparsi di analisi finanziarie per una società cubana.
Ariel accetta senza pensarci due volte, e giunto in Messico inizia subito a ottenere buoni risultati. Un giorno, sulla spiaggia, incontra la bellissima Virginia Radin e tra i due nasce una bollente storia d’amore. Ma in realtà Virginia è un’agente dell’agenzia americana antidroga, la DEA, incaricata di prendere contatto con Ariel: la società-facciata per cui l’uomo lavora, infatti, ha molti narcotrafficanti nel consiglio d’amministrazione.

Sconvolto da quanto viene a sapere, dalle ovvie connivenze del suo partito, Ariel si accorge che il mondo su cui aveva basato la propria esistenza non è altro che un gioco di specchi deformanti, dove l’amore e l’amicizia si confondono con l’intrigo e il tradimento, e dove non basta essere innocenti per rimanere puri.

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Bicicletta 36km (845)

TricicloIl percorso di oggiCol tendine posteriore del ginocchio sinistro ancora dolorante e sebbene il Nazzareno voglia, facendo piovere, farmi ingrassare ulteriormente, sono riuscito, schivando i temporali e dribblando improvvisi scrosci (fico eh?, sembra Ai confini della realtà) ehm… dicevo… mi fa male il ginocchio e il tempo non è buono ma con la mia testardaggine sono riuscito pure oggi a fare i miei chilometrini… (meglio prima?)

Vabbé avete capito. Ho inanellato altri 36 chilometri.

Il percorso che vedete nel link in alto a destra è un po’ confuso perché non ho, poi, fatto il percorso che avevo progettato date le precarie condizioni meteorologiche.

La vita è dura, lo so. Ma più duro è il pedalar invano. Col ginocchio fradicio.

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