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Solita giornata in cui la bici prende la mano. Volevo fare un piccolo giretto e mi sono ritrovato a Piccione (ormai famosissimo). Scendendo verso Colombella, all’altezza di Bosco invece di girare verso Ponte Felcino, decido di girare per Ramazzàno le pulci. Ad un distributore di benzina chiedo come arrivare a Ponte Pattoli e il gestore mi dice di arrivare fino a Casa del Diavolo e poi girare a sinistra. No, non mi ha mandato affanculo: esiste un paesino che si chiama così (benché io non l’abbia mai visto di pirsona pirsonalmenti) anche se, ahimè, sapevo pure che non gli hanno dato il permesso di costruire la chiesa.
Decido, causa appuntamento col geometra, di non arrivare fino a Casa del Diavolo ma di cercare un ponte sul Tevere che mi aiuti a passare dall’altra parte. Lo trovo nella forma di un ponte vietato a qualsiasi cosa meno alle condutture dell’acqua che lo percorrono.
Le foto del ponte sono qui sotto, insieme alla lapide che ho trovato al centro.
Da Villa Pitignano (che era dopo il ponte) sono entrato nel percorso verde. Arrivato a Ponte San Giovanni decido che potrei arrivare a Torgiano. Con un vento contrario da bestemmia palese™ bene o male ci arrivo. Da lì decido di tornare a casa girando decisamente verso Bastia mentre la bici cercava (l’ho vista) la salita di Colle di Bettona.

Se passavi per Ponte Felcino potevi farmi un saluto! Stronzo! :D
Per Ponte Felcino ci sono passato. Lungo il percorso verde.
Dove sarei dovuto passare a farti un saluto?
In via puccini, poco prima del lanificio :D
Mica ho capito chi sei.
Ma ci conosciamo? E se si: altri indizi? :)