Dopo che:
- la SARS mi ha trovato, nel suo sbocciare sui TG, in vacanza in Thailandia con Serena e dopo tutte le cose divertenti successemi, tipo il mio capo che mi chiede, per favore, di mettermi in malattia e i miei colleghi che prendono le ferie quando i giorni di malattia alla fine non li ho presi;
- la Influenza Aviaria (H6N1 se non ricordo male) durante la quale siamo tornati in Thailandia e Cambogia per non farci mancare davvero nulla e per la quale sono stati spesi milioni in antivirali; soldi pure miei, tasche di qualcun altro;
credo sia giunta la mia ora. Non potrò, ahimé, baciare la teca di San Gennaro come faccio tutti gli anni, non potrò baciare la mia fidanzatina fuori dalla scuola prima di entrare per gli esami di riparazione e dovrò vaccinarmi solo se sarò considerato importante per il mio paese.
Quindi vorrei dettare qui il mio testamento nel caso non possa più farlo tra qualche mese:
- lascio a Karim questo blog che ha un bellissimo attrezzo antispammer. Può farci quello che vuole e chiamarlo come gli pare ma a me piacerebbe “IMDDMDFS – In memoria di Daxeel morto di febbre suina” e riempirlo delle sue solite puzzonate che a me piacciono tanto.
- lascio i miei libri sul comodino al Kappa in modo che possa capire perché stanno ancora lì.
- lascio il mio canestro dei vaffanculo™ al mio PresDelCons in modo che possa usarlo contro chi lo accusa ingiustamente di bullarsi che ancora gli si rizza. C’è dei pezzi bellissimi dentro.
Tutto questo non vale se non dovessi morire di influenza suina.
Quindi state in campana.

Ho pensato che la mia cultura dovesse avere una svolta, uno di quei momenti in cui uno normale comincia a leggere i classici della letteratura e si rompe i coglioni subito. Io no.
Sullo sfondo della Russia del dopo Eltsin, dominata dal caos e dal desiderio di potere dei nazionalisti di destra, un’organizzazione top-secret americana cerca di riportare l’ordine e la legalità.
