A volte la violenza esplode quando e dove meno te l’aspetti. Come a Dayborn, graziosa cittadina sprofondata nella calda, languida Louisiana.
È là che, diciassette anni fa, la dottoressa Cass Shelley è morta sotto i colpi di una folla inferocita. Da allora tutti a Dayborn hanno fatto del loro meglio per dimenticare.
Tutti tranne Tom Jessop, lo sceriffo che da quasi vent’anni si interroga sul destino della piccola Kathy Shelley, scomparsa subito dopo l’omicidio della madre.
Questa bambina oggi è una donna a tutti nota con il nome di Kathy Mallory, detective della Crimini Speciali di New York. Messo da parte il distintivo e la sua nuova vita, Kathy torna a Dayborn decisa a ottenere non semplice giustizia ma vendetta.
Mese: Aprile 2005
A volte la violenza esplode quando e dove meno te l’aspetti. Come a Dayborn, graziosa cittadina sprofondata nella calda, languida Louisiana.
È là che, diciassette anni fa, la dottoressa Cass Shelley è morta sotto i colpi di una folla inferocita. Da allora tutti a Dayborn hanno fatto del loro meglio per dimenticare.
Tutti tranne Tom Jessop, lo sceriffo che da quasi vent’anni si interroga sul destino della piccola Kathy Shelley, scomparsa subito dopo l’omicidio della madre.
Questa bambina oggi è una donna a tutti nota con il nome di Kathy Mallory, detective della Crimini Speciali di New York. Messo da parte il distintivo e la sua nuova vita, Kathy torna a Dayborn decisa a ottenere non semplice giustizia ma vendetta.
Tornate a casa BUFFONI!
Commenti chiusi
Rispondendo alla Signorina Gialla, la vorrei mettere a parte del fatto che io odio Titti, ma non perché sia giallo, no.
Lo odio alla stregua di tutti gli altri personaggi che fanno di tutto per rendersi antipatici.
Odio Titti e il Road Runner, odio Jerry e Speedy Gonzales, odio Mototopo e pure Bugs Bunny.
Adesso che sai chi sono vorrei dirti, cara Signorina Gialla, che, se dobbiamo dividere il mondo tra noi e voi, noi siamo quelli che:
- non riusciamo, perché biologicamente inferiori, a capire che “non ho nulla” significa “dovevi capirlo che ce l’avevo con te, brutto stronzo!” ma voi non tenete minimamente conto di questa nostra tara.
- dobbiamo capire in anticipo anche sulla vostra biologia quando state per antrare in sindrome premestruale e allora farci piccoli piccoli che la nostra ombra non vi sia di disturbo.
- vi siamo stati vicini quando combattevate strenuamente durante la “guerra del brufolo brutto” e, riuscendo a farvi incazzare per motivi che conoscete solo voi, siamo riusciti a distogliere per un po’ la vostra attenzione dall’immane catastrofe. (Considerando che non mi ammalo dal 1994 sono in netto vantaggio:).
- quando si acquista una nuova scarpiera ve la lasciamo disponibile quasi tutta, riservandoci il cassetto piu’ scomodo e più in basso.
- ci ritroviamo donne perfette, fantastiche, innamorate di noi. Non ne capiamo minimamente il motivo ma a noi sta bene così (scusa amore, mi passeresti, per favore, la birra ed i popcorn?).
