Oggi ho deciso di dare un taglio al fenomeno dietologo. Non in senso fisico, benché dopo la prececente visita (dove non gli fregava una beata fava dei miei progressi ma era solo preoccupato che io avessi perso una visita e, credo secondariamente, lui i soldi della parcella) mi sia venuto il pensiero di dargli due zampate sul culo.
Avevo un appuntamento per entrare nella fase di mantenimento. Ho deciso di mantenermi da solo. Il dottore adesso credo non mi serva a molto visto che, dopo un paio d’anni che mi vede, non sa chi cazzo possa essere io se non porto il libricino con i progressi della dieta.
Sto facendo parecchia attività fisica (oggi Serena m’ha detto: “però domani vedi di stare a casa che così un po’ ti riposi” praticamente impensabile qualche mese fa) e tutti mi dicono che mi sto dimagrendo parecchio.
Il problema c’è quando mi peso. Il peso è sempre quello però i calzoncini da bici mi stanno sempre più stretti. Quindi o si sono tutti messi d’accordo con chi mi restringe i calzoncini sulle cosce per pigliarmi per il culo o sto mettendo su muscoli lì e il peso non cala.
Ad onor del vero la pancetta è sempre di meno :)
Andiamo avanti così. A me piace.
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Lo spettro del bioterrorismo. Le agenzie di controspionaggio dellOccidente sono in allarme arancio, il massimo livello di allerta. Come sempre, Nick Stone è in prima linea. Insieme alla sua nuova collega Suzy viene inviato in Malesia per eliminare un biochimico di Al Qaeda che sta progettando una serie di attentati. Per il bersaglio non ci sono speranze: l’azione è rapida, brutale. Al ritorno, Nick spera di poter finalmente dedicare un po di tempo alla figlia adottiva Kelly, ormai quattordicenne. La ragazza, che a sette anni aveva assistito alla strage della propria famiglia ed era stata salvata da Nick, non è riuscita a superare l’orribile shock ed è caduta nel vortice della droga. Nick avverte tutta la propria impotenza, ma sembra l’unico in grado di aiutarla. Vorrebbe esserle più vicino, tuttavia la guerra al terrorismo non fa sconti a nessuno. Richiamato in missione, scopre che un pericolo mortale incombe su New York, Londra, Berlino, metropoli nel mirino di terroristi islamici giunti proprio dalla Malesia per diffondervi il virus di una peste polmonare, nome in codice Dark Winter, le cui spore hanno viaggiato con una partita di bottiglie di vino.
Oggi mi sono pericolato nel percorso verde di Assisi, il mio comune. Un disastro: un paio di volte sono dovuto tornare indietro perché non si capiva dove si dovesse andare; poi, rischiando il “cane dalla lunga catena” o il pessimo “cane grosso SENZA catena”, mi sono deciso a passare attraverso l’aia di una casa di campagna.![Robert Silverberg - Legends [seconda parte] (1998) Robert Silverberg - Legends [seconda parte] (1998)](/wp-content/libri/legends2.jpg)
Se “999”, curata da Al Sarrantonio, può essere definita la più famosa antologia horror di storie originali, ovvere scritte appositamente per la raccolta, nel campo della fantascienza resta ancora salda al primo posto, dopo tanti anni, “Dangerous Visions”, curata da Harlan Ellison.
