C’ho riprovato.
Ho deciso, visto che ho scoperto che l’allenamento per la bici e’ pressoché inutile, di fare sempre lo stesso percorso di 4 km finché non lo farò tutto di corsa visto che cammino, credo, per più del 60% del tracciato.
Mi fa male tutto, pure i muscoli del torace ed ho pure un fortissimo (grazie Serena!) raffreddore.
L’importante, dicono, è non morire.
Percorrenza 4.1 km dalle 18.10 alle 18.50
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Che cosa può fare Anne Murphy, vivace e brillante avvocatessa appena assunta dallo studio legale Rosato & Associati di Philadelphia, quando apprende dai giornali la notizia della propria morte? Evidentemente qualcun altro è stato ucciso al posto suo, mentre lei si concedeva una pausa fuori città per stendere l’atto conclusivo della difesa di un importante processo, il cui esito potrebbe dare una svolta alla sua carriera. Decide quindi di continuare a fingersi morta e, aiutata dalle colleghe, inizia a svolgere in incognito un’indagine personale, parallela a quella della polizia. La sfida è duplice: risolvere un caso di omicidio – e non un omicidio qualunque: il proprio! – ma con soli due giorni a disposizione, per non mancare all’appuntamento in tribunale in cui dovrà difendere il suo cliente. A complicarle la vita ci si mettono anche gli affari di cuore: l’uomo di cui si è innamorata è infatti l’avvocato dell’accusa. Per sopravvivere, la ragazza dovrà ricorrere a tutto il suo ingegno e… non rinunciare a una buona dose di audacia!
Eric è un ragazzino di tredici anni del Mondo Disco, apprendista demonologo, purtroppo non molto bravo.