
Mese: Aprile 2008
Su un terreno nei dintorni di Vigàta, buono solo per ricavarne creta per i vasai, viene trovato il cadavere di un uomo. Sfigurato, squartato, chiuso in un sacco affiorato dopo una forte pioggia. Non si sa chi sia lo sconosciuto, ma nel frattempo una donna del paese denunzia la scomparsa del marito, un colombiano di origini siciliane, imbarcato su navi di lungo corso che fanno la spola tra il Sud America e l’Italia. È a quel punto che il commissario Montalbano si ricorda del racconto del Vangelo – il tradimento di Giuda, il pentimento, i trenta denari scagliati a terra e poi utilizzati per comprare il “campo del vasaio” per dare sepoltura agli stranieri. Semplici coincidenze? Il corpo della vittima è stato smembrato in trenta pezzi, il terreno in cui è stato ritrovato è buono per i vasai, il colpo di pistola alla nuca nel codice d’onore sta a significare tradimento, senza contare che il morto era uno straniero. Ma le convergenze sembrano costruite con troppa arte e anche se il delitto ha tutte le caratteristiche di un omicidio di mafia, Montalbano sente odore di bruciato. I tradimenti nel romanzo non si contano: quello di Mimì, nei confronti di Beba ma anche dell’amico e “superiore” Salvo con cui sgomita per avere un ruolo da protagonista nelle indagini, quello di Dolores, la bellissima moglie del morto ammazzato, quello dello stesso commissario che è costretto a barcamenarsi tra segreti e bugie per giungere alla verità.
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Confidando sul fatto che sembrava una bella giornata e che pure il tempo si fosse rotto i coglioni di piovere mi vesto di tutto punto ed esco per andare in bici. Appena fuori della porta vedo che comincia a piovere: sono partito lo stesso ed ho fatto bene visto che ha subito smesso ed è uscito il sole.
Per ricominciare la stagione volevo capire cosa sarei riuscito a fare dopo il fermo di quest’inverno (la precedente uscita non mi pareva da considerare visto che l’ho passata a schivare le pozzanghere) e senza rendermi conto, passando per Assisi, Rivotorto, Capitan Loreto, Cannara, Passaggio di Bettona, Costano e Bastia, sono riuscito a devastarmi facendo 35 km come assaggino. Non male.
Da rilevare anche che mi dimentico sempre qualcosa: stavolta mi sono scordato gli occhiali e la macchina fotografica.
Il peso non cala, anzi aumenta, dovrò prendere provvedimenti.
Percorrenza 35,09 km dalle 14:30 per 1h42’58” – Vel. media 20,4 km/h – Peso ↑ 103,8 kg
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Sembrava morto in un incidente stradale, a Roma, ma ha avuto una seconda possibilità…
Era sicuro di essere stato trucidato, insieme al suo nemico, in una congiura di palazzo su un pianeta senza nome, ma qualcuno gli ha offerto un’altra chance…
E così di seguito, una vita dopo l’altra.
Perché?
Cosa vuole, da lui, il computer che lo rianima dopo ogni morte, e che può dargli tutte le armi di cui ha bisogno per sopravvivere meno l’arma della libertà?
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La Federación Nacional de la Prensa Italiana (FNSI) ha criticado duramente la broma Silvio Berlusconi gastó este viernes a una periodista rusa, a la que hizo un gesto como si le apuntara con un fusil, después de que ésta hiciera a Vladimir Putin una pregunta sobre su vida que no gustó al presidente ruso.
[via ElPais.com]La federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI) ha duramente criticato lo scherzo di Silvio Berlusconi questo venerdì ad una giornalista russa, alla quale ha fatto il gesto come di puntare un fucile, dopo che ella fece una domanda a Vladimir Putin sulla propria vita che non piacque al presidente russo.
Sicuramente questi spagnoli son comunisti e mentitori ed assassini.
La notizia è sicuramente falsa.
Non ce n’è traccia nei giornali italiani.
(UPDATE: Ho scoperto che ne parlano ma come nota di gossip e come fosse una cosa normalissima.)
Comunisti spagnoli di merda: ma che fate? Continuate?
Esta es la segunda broma en pocos días de Berlusconi que levanta una fuerte crítica, después de que el 15 de abril calificara al Gobierno español de “demasiado rosa” y asegurara que Rodríguez Zapatero “se lo ha buscado y tendrá serios problemas para gobernar con tantas mujeres”.
Questo è il secondo scherzuccio in pochi giorni di berlusconi che ha ricevuto forti critiche dopo che il 15 aprile qualificò il Governo spagnolo come “troppo rosa” e assicurò che Rodríguez Zapatero “se l’è cercata e avrà seri problemi a governare con così tante donne”
Io già sento come uno sghignazzare in lontananza…
Hanno già iniziato a pigliarci per il culo.
Anni fa succedeva, ora probabilmente no perché, selezionando selezionando, certe persone le ho vaffanculate ben benino, che certuni, fieri del loro tasto sinistro del mouse, pensavano di poter cambiare il mondo inoltrandomi una mail con la quale io potevo salvare dei bambini solo inoltrandola a qualcun altro.
Ora invece va di moda indignarsi. Tutti, in questi giorni prima delle olimpiadi, si indignano e vogliono fermare le olimpiadi, la torcia, e pure la sorella di Hu Jintao.
Io sinceramente penso che il tibet sia l’ultimo dei problemi da affrontare.
Personalmente mi indigno ancora per:
- Israele e la Palestina dove i diritti umani…
- il Darfur dove non sono nemmeno umani…
- il fatto che in Spagna si viva meglio che in Italia (loro sono umani)
- l’Afghanistan invaso dagli USA perché i diritti degli arabi…
- l’aumento del prezzo dei carburanti che mi pigliano pure per il culo che se aumenta il divario tra il dollaro e l’euro il petrolio aumenta di prezzo e DI CONSEGUENZA i prezzi IN EURO aumentano lo stesso
- Israele e il Libano dove i libanesi, di umano, poco…
- l’Iraq invaso dagli USA che in Iraq di umani non se ne vedono da Hammurabi…
- il Myanmar e la scarsa durata dei blog arancioni
- Guantanamo dove no, lì no, lì i diritti umani…
- Il prezzo delle zucchine che sembrano venire da Marte
- Veltroni (new entry)
Adesso ho sonno. Ma se volete la lista l’allungo.
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Che fine ha fatto Lord Rhodry, il sovrano esiliato? Chi mai saprebbe riconoscerlo in quel rude mercenario che percorre in lungo e in largo le vie di Deverry? Chi penserebbe che nelle vene di quella Daga d’Argento dall’aria vissuta scorra sangue nobile? Un vento nuovo spira sul regno di Deverry e la sua storia sembra essere arrivata a un punto di svolta. Sarà per questo che la gente sembra agitata, come se tutti condividessero l’ansia per un prodigio imminente? E in effetti, quando un giovane che fino ad allora si era celato sotto mentite spoglie ascende alfine al trono e si proclama re, qualcuno si ricorda che tutto ciò era stato già previsto e annunciato da un’antica profezia. Ma ai confini delle Terre Occidentali s’addensa una nube tetra e i popoli elfici sussurrano di un’oscura minaccia che sta per affacciarsi alle frontiere del regno. Gli àuguri sono preoccupati e i cattivi presagi si moltiplicano, anticipando una possibile guerra.
Katharine Kerr divide le sue storie in vari atti:
- Atto primo: Deverry
- La lama dei Druidi
- Daggerspell (1986) (564p. €8,00)
- L’incantesimo dei Druidi
- Darkspell (1987) (568p. €8,00)
- Il destino di Deverry
- in US:”The Bristling Wood” – in UK:”Dawnspell: The Bristling Wood” (1989) (476p. €8,00)
- Il drago di Deverry
- in US:”The Dragon Revenant” – in UK:”Dragonspell: The Southern Sea” (1990) (440p. €8,50)
- Atto secondo: The Westlands
- Il tempo dell’esilio
- A Time of Exile (1991) (462p. €8,50)
- Il tempo dei presagi
- A Time of Omens (1992) (546p. €8,50)
- I giorni del sangue e del fuoco
- in US:”Days of Blood and Fire” – in UK:”A Time of War” (1993) (500p. €9,80)
- Il tempo della giustizia
- in US:”Days of Air and Darkness” – in UK:”A Time of Justice” (1994) (408p. €8,80)
- Atto terzo: The Dragon Mage
- Il grifone rosso
- The Red Wyvern (1997) (341p. €14,20)
- Il corvo nero
- The Black Raven (1998) (346p. €16,00)
- Il drago di fuoco
- The Fire Dragon (2000) (445p. €16,00)
Colombia, 1997.
Fergus Watts ha imparato nello Special Air Service a difendersi da un attacco improvviso, ma quando un proiettile gli entra nella coscia e vede il sangue sgorgare dalla ferita, invano tenta di strisciare verso un riparo: catturato, viene lasciato marcire in un carcere.
Inghilterra, 2005.
Danny Watts è orfano e ha un sogno: diventare un soldato. Ce l’ha quasi fatta, ma subentra un ostacolo: suo nonno Fergus, latitante, ha tradito il SAS e il suo paese per soldi. Soldi legati al narcotraffico. Così almeno dicono a Danny, che per questo vede svanire il suo sogno. A meno che non trovi Fergus, ma dove? Può un ragazzo, sia pure arrabbiato e desideroso di vendetta, trovare un uomo addestrato a evitare la cattura, esperto in esplosivi e in missioni segrete? Forse qualcuno vuole che lui trovi suo nonno.
Qualcuno che considera Fergus un problema da risolvere una volta per tutte, a ogni costo. Chi? E perché? La vita di Danny sta per cambiare.
(264p. €16,60)
Volevo andare in bici ma poi ho visto che tirava vento e che era tardi. Il vento e l’assenza di sole sono, di questi tempi, due cose fatali per i vecchietti come me in bici e quindi ho deciso, come un coglione, di andare a correre.
Dopo 500 metri iniziavo a cercare di ricordare l’ultima volta che avessi corso e mi sono ricordato solo leggendolo qui. DUE settimane di fancazzismo corsaiolo mi hanno portato a caracollare sfinito per la campagna assisana con, come unico barlume di intelligenza, il cercare di andare piano e di finire il tutto.
Beh ma che ci frega, sono ancora vivo.
Colonna sonora: The Wire: And All the Pieces Matter – Five Years of Music from The Wire (2008)
Percorrenza 5,67 km dalle 16:39 per 50’38” – Ritmo medio 8’55”/km – Peso ↑ 102,7 kg
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