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Mese: Aprile 2010

Bicicletta 18km (18/10)

La mia bici
Finalmente mi decido: vado in garage e trovo la mia bici tutta impolverata e sgonfia che mi guarda un po’ come ti guardano le donne quando le hai lasciate ad aspettarti davanti all’altare. La spolvero, gonfio le gomme e le do pure un po’ di nafta sulla catena. Si, lo so, molte donne non vorrebbero la nafta.
Penso subito che la prima uscita stagionale dovrà essere poco impegnativa perché rischierei di bloccarmi col mio fisico statuario ed allenatissimo a qualche chilometro da casa impossibilitato ad infilare la bici in un taxi.
Quindi parto, dimenticandomi la macchina fotografica e, scordandomi pure che il mio telefono qualche foto la può fare, passo sotto Assisi, attraverso Rivotorto ed arrivo fino a Capitan Loreto.
Lì, spaventato dall’immagine del taxi, torno indietro e, siccome io agli amici ci penso o cerco di pensarci, passo davanti al ristorante Coccinella (ciao Kappa!) e baldanzoso torno a casa.

I muscoli non ululano troppo e sembro ancora vivo. Non male per la prima uscita.

Percorrenza 18,31 km dalle 14:55 per 52’08” – Vel. media 21,1 km/h – Peso ↑ 94,5 kg

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Andrea Camilleri – Il tailleur grigio

Andrea Camilleri - Il tailleur grigioNel corso della sua lunga, sfolgorante carriera, un alto funzionario di banca ha ricevuto tre lettere anonime. Adesso, nel primo giorno della sua nuova vita da pensionato, le ha allineate davanti a sé. Le prime due sono vecchie di decenni, l’ultima è recente e insinua dubbi sulla fedeltà della sua giovane e bellissima seconda moglie, Adele.
È lei la protagonista di questo romanzo, una splendida femme fatale che ama indossare un apparentemente castigato tailleur grigio. Un vestito che per lei ha un profondo significato simbolico.
Un significato che sarebbe stato molto meglio non conoscere mai…
(141p. €16,50)

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Christopher Moore – La commedia degli orrori

Christopher Moore - La commedia degli orroriTravis O’Hearn giunge a Pine Cove convinto di aver individuato in quella cittadina la persona in grado di liberarlo dall’incubo che lo ha perseguitato negli ultimi settant’anni.
L’incubo in questione è un demone e si chiama Catch: è voracissimo e molto furbo, riconosce in Travis il suo padrone, e non ha nessuna intenzione di farsi separare da lui. E dato che è visibile solo a lui e a nessun altro, la sua posizione parrebbe inattaccabile.
Catch non sa però della presenza in città del re dei ginn, suo eterno avversario e non sa che ha scelto il saggio Gus Brine perché lo assista nella caccia.
Ha inizio così un epico, tragicomico, grottesco scontro fra il bene e il male.
(272p. €8,3)

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Joe R. Lansdale – Echi perduti

Joe R. Lansdale - Echi perdutiHarry è un ragazzo come tutti gli altri. O meglio, quasi come tutti gli altri. A renderlo diverso dai suoi coetanei è un potere che somiglia più a un incubo che a un dono. Infilandosi per gioco in un vecchio locale in disuso, si è visto scorrere davanti agli occhi la scena dell’omicidio di una donna, avvenuto alcuni anni prima. Chi in paese non ha sentito parlare di quella vicenda? Harry, però, la rivive come se si stesse verificando sotto i suoi occhi e gli sembra anche di scorgere il volto del colpevole. Da quel giorno, l’unica preoccupazione di Harry è dimenticare il dono che lo ossessiona, ma proprio quando, anche grazie all’amore, sembra riuscirci, assiste, come in un film dell’orrore, a una scena di violenza inaudita, che ha fra i protagonisti il padre della sua ragazza. Un nuovo, terribile trauma, che Harry potrà affrontare solo con l’aiuto di Kayla, una vecchia fiamma ora entrata in polizia che ha anche lei dei demoni di cui vuole sbarazzarsi: insieme, andranno a fondo, alla ricerca della verità.
(406p. €17,50)

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