Il romanzo prende le mosse dall’ipotesi, per un certo periodo accreditata come verosimile dall’intelligence britannica a cavallo tra gli anni settanta e ottanta, che attivisti comunisti dell’ultrasinistra britannica fedeli all’URSS avessero, fin dai primi anni settanta, infiltrato il Partito Laburista fino alle posizioni di vertice, attendendo in silenzio – e attestandosi su posizioni moderate – il momento in cui esso avrebbe vinto le elezioni per gettare la maschera e dar corso a un radicale cambiamento di politica interna ed estera, i cui aspetti più importanti sarebbero stati la nazionalizzazione di ogni impresa, l’abrogazione della proprietà privata e, soprattutto, l’uscita del Regno Unito, il più fedele alleato degli Stati Uniti, dalla NATO: secondo i piani di Mosca, questa uscita avrebbe dovuto innescare un effetto domino che avrebbe provocato l’abbandono del Patto Atlantico da parte degli altri Paesi dell’Europa occidentale, il che avrebbe sancito l’isolamento politico e militare degli Stati Uniti e la fine della loro supremazia nucleare in Europa.
(384p. €9,00)
Mese: Maggio 2010
Di solito gli dèi se ne stanno lassù, nei loro Cieli irraggiungibili, e non si immischiano troppo della vita degli uomini che magari finiscono per dimenticarli. Ma voi cosa fareste se, di punto in bianco, il vostro dio, tanto per ricordarvi che esiste, vi entrasse a forza nella vita e ve la sconvolgesse completamente? È quello che accade a Samuel Cacciatore, giovane e rampante agente assicurativo di Santa Barbara. Il dio che irrompe con tanta energia nella sua vita tranquilla è Vecchio Coyote, il grande Creatore degli indiani della tribù dei Corvi, nel Montana; un dio dalle nobili origini, imparentato con dèi egizi e amico di Gesù, ma anche giocatore d’azzardo, imbroglione, grande amatore e grande trasformista. Un dio che ama molto che si parli di lui, ha strane abitudini (teme moltissimo l’olio) ed è disposto a tutto purché la gente conosca e diffonda le sue storie. Anche a far innamorare Samuel di Calliope, la ragazza più attraente e buffa di tutta la California, aizzando poi contro il malcapitato l’ex marito di lei, un irascibile mototeppista. Così il povero Sam verrà trascinato suo malgrado in mille avventure mozzafiato, in cui rischierà di perdere tutto – veramente tutto – ma anche di guadagnare qualcosa di assolutamente unico: se stesso.
(292p. €14,00)
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Siccome bisogna battere il ferro quando… quando… beh avete capito, con i glutei che urlano la loro disapprovazione anche oggi mi vesto da oplita e risalgo in bici. Stavolta ho la macchina fotografica ma, stranamente, il computer da polso che ti dice anche quando morirai™ si lamenta di avere la batteria scarica. Siccome ieri l’ho ricaricato quando estraevo i dati io, con piglio da femmina, non ci credo.
Le leggi della fisica mi si pongono tenacemente davanti quando dopo un chilometro si spegne. Bene, dovrò arrangiarmi con quello della bici che, per contrappasso (o contraltare, scegliete voi), non ti dice neppure che ore sono.
Da casa mia mi dirigo subito verso Costano dove finalmente ammiro dei campi coltivati che a me piacciono tanto, attraverso Passaggio di Bettona e salgo verso Colle di Bettona (no, a Bettona non ci vado che c’è una salita sputapolmoni) dove, passando davanti all’unico bar, guardo con disapprovazione i vecchietti fannulloni che pascolano sui tavolini lungo la strada.
Discesa, bellissima discesa fino a Signoria di Torgiano e poi a Torgiano. Mi accorgo che tutti i negozi sono chiusi e realizzo, io sono intelligente, che è il Primo Maggio. Mi colpisce che ci siano molte persone sedute su di una sedia a fianco del loro portone di casa guardanti le mirabolanti cose che succedono lì davanti tipo un cane che alza la zampa, il vecchietto che legge gli avvisi funebri o il ciclista che passa sbuffando piegato sul manubrio.
Attraverso Cipresso e poi entro a Bastia Umbra dirigendomi verso il percorso verde dove stanno facendo dei lavori e questi mi spingono in una deviazione che mi allontana dal fiume. Riprendo poi il vecchio percorso e alla fine, dove c’è lo spiazzo, vedo parecchi gruppi organizzati per il picnic. Bravi.
Torno a casa al limite del blocco definitivo del quadricipite femorale.
Percorrenza 29,3 km dalle 15:30 per 1h30′ – Vel. media n.p. km/h – Peso ↑ 95,0 kg
