L’ex agente del SAS britannico Nick Stone si è ritirato in Svizzera e sta meditando di sposare Silky, che ignora la sua vera identità. Ma anche lui non sa molte cose di lei. All’improvviso, Silky scompare. Qualche ricerca, e Nick scopre che è andata in Congo al seguito di un’organizzazione umanitaria per aiutare le vittime dei massacri che avvengono in quel Paese. Nick c’è già stato nel 1985 per addestrare le truppe di Mobutu contro i ribelli e conosce la ferocia di cui quegli uomini sono capaci. Adesso la situazione è ancora più drammatica: da un anno l’Esercito di resistenza del Signore (LRA), in cui sono stati arruolati anche dei bambini, terrorizza e uccide la popolazione per impadronirsi delle miniere e nessuno sembra riuscire a fermare l’eccidio.
Nick non può far finta di niente: parte per raggiungere Silky. E questa volta non dovrà affrontare soltanto i pericoli e le insidie di una nuova missione: dovrà fare i conti con il proprio passato, con gli innocenti che molti anni prima non è riuscito a salvare e il cui ricordo, come un tormento, bussa alla porta della sua coscienza. Ma perché Silky è andata proprio in Congo? Chi si nasconde dietro questa realtà che impedisce ai bambini di restare bambini? Chi vuole mettere le mani sul metallo più quotato alla Borsa di Londra? Purtroppo nulla è come sembra, e Nick scoprirà gente spietata e corrotta, disposta a tutto per il dio Denaro.
(396p €18,60)
Mese: Agosto 2010
Terzo volume della trilogia de “I Mercanti di Borgomago” di Robin Hobb. Stranamente, questo libro, non ha seguito la solita moda commerciale italiana, di dividerlo in due parti. Grazie.
Ancora una volta le tre generazioni di donne dei Vestrit sono il fulcro intorno al quale si sviluppano le vicende di Borgomago.
Ronica, la matriarca, combatte da sola contro le accuse che sono rivolte alla sua famiglia, secondo le quali i Vestrit sono responsabili del caos che sta sconvolgendo la cittadina, e al tempo stesso cerca di riunire i suoi concittadini nella lotta contro la minaccia dei Calcediani.
Sua figlia, Althea, a bordo del vascello vivente Paragon, ignara di quanto sta avvenendo in patria è in cerca della Vivacia, la nave che appartiene da sempre alla sua famiglia.
(816p. €25,00)

Secondo volume della trilogia de “I Mercanti di Borgomago” di Robin Hobb. In Italia, seguendo la solita moda commerciale, il volume è stato diviso in due parti: La nave dei pirati e La nave della pazzia.
Una nuova ondata di terrore sta per infrangersi sulla storia della famiglia dei Vestrit, sul loro vascello vivente, la Vivacia, e su chiunque tenti di entrarne in possesso.
Mentre le tradizioni dell’antica casta dei mercanti di Borgomago si sbriciolano di fronte alle nuove regole, imposte da un uomo corrotto, i Vestrit aspettano con ansia il ritorno della Vivacia, costruita con un legno magico in grado di instaurare un legame mistico tra le navi e chi le governa.
La giovane Althea Vestrit intende rivendicare i propri diritti di eredità sulla Vivacia e diventarne il capitano. Ma il vascello è stato catturato da Kennit, pirata malvagio e senza scrupoli, il quale tiene in ostaggio il nipote e lo zio di Althea.
(774p. €37,00)
