“Da un lato dell’Explorator IV brillava una vecchia stella, dall’altro era sospeso un unico pianeta”. Il pianeta è Tschai, pullulante di razze e civiltà d’ogni concepibile e inconcepibile genere. E Adam Reith è il terrestre che vi naufraga solo, ferito, disarmato… Primo sopravvivere. Secondo: cercare con ogni mezzo di procurarsi un’astronave per far ritorno sulla Terra. Sono questi, all’inizio, i due soli problemi del terrestre. Ma la sua lunga marcia nel formicolante labirinto segue poi un filo a cui le dimensioni di un solo romanzo, per quanto vasto, non possono bastare. Ed è così che dall'”incontro” di Reith con Tschai scaturisce -articolata nella quadrilogia che Urania presenta qui per la prima volta in volume- una delle più dense e memorabili saghe che autore di fantascienza abbia mai composto.
- NAUFRAGIO SU TSCHAI (City of Chasch – 1968)
- LE INSIDIE DI TSCHAI (Servants of the Wankh – 1969)
- I TESORI DI TSCHAI (The Dirdir – 1969)
- FUGA DA TSCHAI (The Pnume – 1970)
(486p. €20,00)

Inghilterra, XVIII secolo. Un’epoca di grandi cambiamenti, con la ‘rivoluzione industriale’ alle porte e le colonie americane in procinto di proclamare l’indipendenza. Ingenti fortune sono legate al controllo della principale fonte di energia, il carbone, estratto in abbondanza ma con metodi schiavisti nelle miniere scozzesi. Ed è per il possesso di nuovi giacimenti che complottano i Jamisson, potente famiglia di proprietari terrieri minacciati da un improvviso dissesto finanziario. Con l’intrigo e l’inganno hanno messo a punto un piano che può farli brillantemente uscire dalle difficoltà. Ma non hanno fatto i conti col giovane McAsh, un minatore che ha deciso di spezzare le catene della schiavitù, e la bella Lizzie, figlia della piccola aristocrazia conquistata dagli ideali di libertà. Dalla profonda Scozia delle miniere ai malfamati recessi del porto di Londra, alle piantagioni di tabacco del Sud americano, ancora una volta Ken Follett ci racconta un’impareggibile storia d’amore, coraggio, ambizione, vendetta, piena di suspance e di colpi di scena, una lotta che attraversa gli anni e i continenti fino ai confini di ‘un luogo chiamato libertà’, dove la speranza e i sogni sono un modo di vivere.
Era stato solo uno degli errori commessi in una guerra finita da tempo. Aveva causato la distruzione di due stelle e la morte di milioni di persone. Ottocento anni dopo, la luce proveniente dal primo di quegli antichi errori ha raggiunto Masaq’, un Orbitale della Cultura. La luce del secondo errore potrebbe non arrivare mai.
La giovane e affascinante dottoressa Vosill giunge al Palazzo di Haspidus. In apparenza è stata chiamata per diffondere e applicare le sue avanzatissime arti mediche; in realtà la sua missione è quella d’influenzare le decisioni del re, il cui potere è in grave pericolo.